Questo blog è stato decisamente trascurato nell’ultimo periodo, un po’ per dare spazio al tumblr e un po’ per dedicare maggiore attenzione ad altri progetti. Pensavo un po’ di risuscitarlo nei prossimi tempi. Nel frattempo, volevo riprendere la questione FoolDns per segnalare una cosa che mi han scritto tempo addietro nei commenti (e che nessuno ha letto perchè non li moderavo da un po’). Soprattutto perchè sostengono di aver deciso di portare avanti un modello di business che mi sembra meno malvagio di quello precedente. Poi insomma, vedremo.
Ciao e grazie per aver parlato di FoolDns, nel bene e/o nel male 
[...] Qualche brevissimo commento in più sulle cose che _si sono modificate_ in itinere dalla presentazione all’AdvCamp e che crediamo siano importanti da sottolineare per un’analisi approfondita: innanzitutto ci preme di sottolineare che contrariamente al Business Plan iniziale _non erogheremo più banner_ di alcun tipo: il plan è stato modificato e la versione Community è ora libera e non soggetta ad alcun tipo di banner. Ciò significa che NON serviremo banner di FoolDns e/o di altre aziende “etiche” ma che semplicemente oscureremo i sistemi di tracciamento. Punto.
Questa modifica nei nostri piani imprenditoriali ha portato alla creazione di un servizio “FoolDns Business” che fornisce alle aziende oltre al sistema anti profilazione anche e soprattutto sistemi di creazione policy di navigazione, customizzazione delle liste e reporting in linea con la normativa sulla Privacy e le Raccomandazioni del Garante: i proventi di tale servizio alimenteranno ulteriormente il servizio Community. Se desideri maggiori informazioni puoi dare un’occhiata alle pagine dedicate: http://fooldns.com/b .
Community è divenuta, intanto, una Public Beta: ciò significa che chiunque può ora, senza necessità di un invito, partecipare alla beta e testare il servizio con i dati di connessione disponibili all’indirizzo http://fooldns.com/beta.html .
Tra i servizi aggiuntivi implementati per la versione Community capeggiano le liste anti Conficker & Co, un sistema automatico di Opt-Out dai principali circuiti di pubblicità, un sistema di Cookie Cleaning, un Advertising Proxy che consente di aggirare i Click-Trackers senza perdere la possibilità di vedere il link proposto ed una serie di altri tool indipendenti che saranno rilasciati com OSS nei prossimi mesi.
[...]Grazie mille!
Quelli di The Fool s.r.l.
(poi insomma, resta il problema principale… ma i contenuti in sto interweb senza pubblicità chi lo paga?)