Nel futuro dei MMO c’è solo guerra

Ho pensato di posticipare il prosieguo delle mie impressioni su WAR raggiunto l’endgame. Perchè ha più senso. Nel frattempo, mi piaceva segnalare una cosa interessante.
Nel gioco, sta accadendo una cosa strana, che non si vede spesso. Miriadi di alt fin dal primo mese di gioco! Invece che concentrarsi su un singolo personaggio e bruciare il livellaggio il più velocemente possibile per arrivare all’endgame, moltissimi giocatori stanno provando un po’ tutte le classi. Ne consegue, che il livellaggio è un po’ più lento del solito e ci sono sempre teste da sfondare in giro anche nelle prime aree di gioco.
Mai mi stancherò di ricordare come giochi online del genere siano funestati da progressioni non certo divertenti. Di sicuro WAR è riuscito a rendere i primi livelli interessanti da giocare e rigiocare. Il grinding c’è, intendiamoci. Ma fin dal primo livello è possibile prendere parte a PvP, quest pubbliche e a quest abbastanza varie. Ed più di quello che si possa dire della concorrenza.

I Lich King è un ciccione, imbracciate anche voi un martello da guerra e entrate nel magico e spietato mondo di Warhammer!

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Warhammer Online

Più che una recensione, una lista delle caratteristiche di Warhammer Online. Ciò che funziona e ciò che (si spera) verrà risolto nei prossimi giorni/mesi

Classi Sono tante, e qualche cattivo dice che sono in gran parte simili. Non che ci sia molto da cambiare: in campo ci sono i soliti DPS da lunga distanza e corpo a corpo, qualche utilizzatore di Pet, tank e curatori dalla spiccata attitudine offensiva. Alcuni curatori si distinguono particolarmente, essendo legati a meccaniche che li obbligano ad attaccare per utilizzare gli incantesimi di cura in maniera più efficiente.
Interessante: la presenza di hit-detection (in pratica: non è possibile attraversare il modello 3d di alleati e nemici come in WoW) nel PvP rende i Tank utili a qualcosa anche contro altri giocatori umani.

Abilità dal punto di vista del combattimento, WAR si distingue soprattutto per la presenza di un gran numero di abilità istantanee o utilizzabili durante il movimento. Cosa che rende il combattimento molto più fluido che in passato. Si aprono nuove possibilità strategiche: è ad esempio possibile uscire allo scoperto, lanciare due-tre DoT e poi tornare al riparo.

Build La configurazione dei personaggi è estrema. Per prima cosa ci sono i Mastery Point che, in maniera simile ai talenti di WoW, permettono di potenziare alcune abilità e di sbloccarne di nuove. Poi ci sono le ricompense per il Renown (una barra di esperienza che tiene traccia dei vostri risultati in PvP), che permettono di sbloccare ulteriori bonus alle statistiche e vari tipi di abilità passive. Infine ci sono le tattiche. Si tratta di buff passivi acquistabili in vario modo, che è possibile sostituire tra un combattimento e l’altro. Il tutto permette di modificare il proprio ruolo in maniera abbastanza radicale senza dover respeccare alcunchè. Ho comunque la sensazione che nonostante questo continueremo a vedere tank, curatori e DPS puri, ma il sistema di certo permette di sfruttare al massimo le classi ibride.
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Smargiassi

Mark Jacobs dice che WAR non ha paura di WoW e che, in ogni caso, arrivare secondi come numero di iscritti sarebbe un risultato niente male. Oddio, mi pareva che la questione cardine fino a qualche giorno fa fosse l’esistenza o meno di un posto per un secondo gioco nel mercato dei MMO.

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E così vuoi battere World of Warcraft?

DRAMA: Mark Jacobs dice che nel caso Warhammer Online non riesca a fregare una fascia di pubblico a WoW, si avvicinerebbero tempi duri per il mercato dei MMO. Alla fin fine non ha poi tutti i torti, vista la fine che hanno fatto i principali contendenti al trono di quest’anno (anche Age of Conan - dicono - è destinato ad un lento declino).

Le ricette per battere il colosso di Blizzard, però, sembrano principalmente focalizzate sul gameplay, mentre secondo me dovrebbero concentrarsi maggiormente su altre cose.

Parla con i tuoi giocatori - Mi ha lasciato abbastanza perplesso la scelta di Mythic di non realizzare un forum ufficiale di Warhammer Online. Il forum ufficiale di un MMO è una buona idea per una serie abbastanza lunga di ragioni, ma sicuramente una delle più importanti è la possibilità di poter controllare il flusso delle informazioni sul gioco stesso. Un MMO può perdere o guadagnare potenziali compratori sulla base di quello che scrivono gli ex sui forum stessi.
Nel corso dello sviluppo e gestione di un gioco del genere, emergeranno molte questioni e sarà importante per sviluppatori, supporto e marketing di presentare la versione ufficiale. Al contrario, in un sistema decentralizzato sarà molto più facile la diffusione di informazioni errate, esagerazioni, etc.

Non stare a sentire i tuoi giocatori più del necessario - Detto questo, è anche importante ricordare che i giocatori che scrivono su un forum sono una minoranza che parla ad alta voce, ma pur sempre una minoranza. Un MMO dovrebbe seguire una sua idea di gameplay, storia e design ben precisa, senza farsi suggestionare dalle tendenze del momento.

Comprati delle gilde - Nonostante siano una minoranza ancora più esigua, le gilde competitive (pvp e pve) di alto livello sono un elemento importante della tua comunità. Magari sarebbe il caso di regalare qualche account? Parliamo di un numero decisamente esiguo di persone che però potrebbe generare indubbi vantaggi per un MMO.

Stai lontano dalle fotutte open beta - Non che servisse, ma è arrivata l’ennesima conferma: le open beta come strumento di marketing non funzionano e remano contro. Danno una visione distorta del gioco ai giocatori e fanno vendere meno copie. Hanno ucciso Tabula Rasa e certo non daranno una mano in europa a Warhammer Online.

Detto questo, non è mica detto che ci sia bisogno di combattere WoW per forza. Assodato che in quei 10 milioni di utenza potenziale (pappata principalmente da Blizzard) si sta stretti, non sarebbe il caso di guardare altrove? Non è affatto detto che non esistano ulteriori duecento milioni (sto esagerando ma vabbè) di utenza potenziale che odia il grinding, i livelli e le elfe tettute.

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Internet: Serious Business

Anche i migliori sbagliano le cose durante le beta, ma non ne avevo mai visto una bloccarsi a causa di problemi al sistema di account del sito ufficiale.

Uno dirà “ma le beta non sono un modo per individuare questi problemi prima della release finale?”; beh, lo erano prima che i creatori di MMO le trasformassero in strumenti di marketing per dimostrare la bontà dei loro giochi. E Tabula Rasa dimostra che non c’è niente di meglio di una pessima beta per condannare a morte un MMO.

Tralaltro complimentoni a GOA per il sito: il designer probabilmente non lavorava dal 1999.

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Uccidete l’inventore dei Raid


Warhammer Online ha le potenzialità per essere uno degli MMO dell’anno, foss’anche per le mancanze altrui e per la totale assenza di ispirazione di Wrath of the Lich King.

Che vada bene o male, comunque, una cosa è certa: le public quest che introdurrà verranno rapidamente copiate e forse come meccanica andranno presto a sostituire i maledettissimi Raid, esperienze fuori di testa che si spera diverranno presto retaggio del passato o materiale per giochi indirizzati alla vecchia guardia.

In sostanza:

  • Quest divise in singoli capitoli, da giocare da affrontare in molti ma senza bisogno di prendere parte a un gruppo
  • Chiunque può partecipare, dall’inizio alla fine oppure solo in parte
  • Non c’è bisogno di prendere entrare in una gilda oppure formare un raid spammando la general chat
  • Ricompense relative all’impegno sostenuto durante la public quest stessa

Insomma, è una bella alternativa al classico raid e introduce anche i giocatori, fino dai primi livelli, al PvE di ampio respiro giocato in un gruppo numeroso.
Ci piace e funzionerà.

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