Warhammer Online
Più che una recensione, una lista delle caratteristiche di Warhammer Online. Ciò che funziona e ciò che (si spera) verrà risolto nei prossimi giorni/mesi
Classi Sono tante, e qualche cattivo dice che sono in gran parte simili. Non che ci sia molto da cambiare: in campo ci sono i soliti DPS da lunga distanza e corpo a corpo, qualche utilizzatore di Pet, tank e curatori dalla spiccata attitudine offensiva. Alcuni curatori si distinguono particolarmente, essendo legati a meccaniche che li obbligano ad attaccare per utilizzare gli incantesimi di cura in maniera più efficiente.
Interessante: la presenza di hit-detection (in pratica: non è possibile attraversare il modello 3d di alleati e nemici come in WoW) nel PvP rende i Tank utili a qualcosa anche contro altri giocatori umani.
Abilità dal punto di vista del combattimento, WAR si distingue soprattutto per la presenza di un gran numero di abilità istantanee o utilizzabili durante il movimento. Cosa che rende il combattimento molto più fluido che in passato. Si aprono nuove possibilità strategiche: è ad esempio possibile uscire allo scoperto, lanciare due-tre DoT e poi tornare al riparo.
Build La configurazione dei personaggi è estrema. Per prima cosa ci sono i Mastery Point che, in maniera simile ai talenti di WoW, permettono di potenziare alcune abilità e di sbloccarne di nuove. Poi ci sono le ricompense per il Renown (una barra di esperienza che tiene traccia dei vostri risultati in PvP), che permettono di sbloccare ulteriori bonus alle statistiche e vari tipi di abilità passive. Infine ci sono le tattiche. Si tratta di buff passivi acquistabili in vario modo, che è possibile sostituire tra un combattimento e l’altro. Il tutto permette di modificare il proprio ruolo in maniera abbastanza radicale senza dover respeccare alcunchè. Ho comunque la sensazione che nonostante questo continueremo a vedere tank, curatori e DPS puri, ma il sistema di certo permette di sfruttare al massimo le classi ibride.
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