E così vuoi battere World of Warcraft?

DRAMA: Mark Jacobs dice che nel caso Warhammer Online non riesca a fregare una fascia di pubblico a WoW, si avvicinerebbero tempi duri per il mercato dei MMO. Alla fin fine non ha poi tutti i torti, vista la fine che hanno fatto i principali contendenti al trono di quest’anno (anche Age of Conan - dicono - è destinato ad un lento declino).

Le ricette per battere il colosso di Blizzard, però, sembrano principalmente focalizzate sul gameplay, mentre secondo me dovrebbero concentrarsi maggiormente su altre cose.

Parla con i tuoi giocatori - Mi ha lasciato abbastanza perplesso la scelta di Mythic di non realizzare un forum ufficiale di Warhammer Online. Il forum ufficiale di un MMO è una buona idea per una serie abbastanza lunga di ragioni, ma sicuramente una delle più importanti è la possibilità di poter controllare il flusso delle informazioni sul gioco stesso. Un MMO può perdere o guadagnare potenziali compratori sulla base di quello che scrivono gli ex sui forum stessi.
Nel corso dello sviluppo e gestione di un gioco del genere, emergeranno molte questioni e sarà importante per sviluppatori, supporto e marketing di presentare la versione ufficiale. Al contrario, in un sistema decentralizzato sarà molto più facile la diffusione di informazioni errate, esagerazioni, etc.

Non stare a sentire i tuoi giocatori più del necessario - Detto questo, è anche importante ricordare che i giocatori che scrivono su un forum sono una minoranza che parla ad alta voce, ma pur sempre una minoranza. Un MMO dovrebbe seguire una sua idea di gameplay, storia e design ben precisa, senza farsi suggestionare dalle tendenze del momento.

Comprati delle gilde - Nonostante siano una minoranza ancora più esigua, le gilde competitive (pvp e pve) di alto livello sono un elemento importante della tua comunità. Magari sarebbe il caso di regalare qualche account? Parliamo di un numero decisamente esiguo di persone che però potrebbe generare indubbi vantaggi per un MMO.

Stai lontano dalle fotutte open beta - Non che servisse, ma è arrivata l’ennesima conferma: le open beta come strumento di marketing non funzionano e remano contro. Danno una visione distorta del gioco ai giocatori e fanno vendere meno copie. Hanno ucciso Tabula Rasa e certo non daranno una mano in europa a Warhammer Online.

Detto questo, non è mica detto che ci sia bisogno di combattere WoW per forza. Assodato che in quei 10 milioni di utenza potenziale (pappata principalmente da Blizzard) si sta stretti, non sarebbe il caso di guardare altrove? Non è affatto detto che non esistano ulteriori duecento milioni (sto esagerando ma vabbè) di utenza potenziale che odia il grinding, i livelli e le elfe tettute.

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