There is no such thing as Too Human
Silicon Knights è uno sviluppatore responsabile di cose buone e interessanti, ma è ormai celebre per una certa battaglia che combatte da un bel po’ di tempo a questa parte. Questa battaglia si chiama Too Human e va avanti da undici anni. Si appresta a concludersi in agosto, dopo infiniti redesign, lotte nel fango legali con Epic e presentazioni losangeline meno che stellari.
Prendete il demo su Xbox Live.
Fatto? Mentre vi ripulite la bocca dal vomito, ragioniamo un attimo. Dyack e i suoi avevano per le mani un concept e una storia non certo rivoluzionari (e nemmeno originalissimi a dire il vero), ma il clusterfuck che rischia rivelarsi Too Human è davvero sorprendente. La cosa è evidente fin dal demo e i condizionali stavolta potrebbero non essere d’obbligo.
Il gioco è sostanzialmente una versione 3d di Diablo con ambientazione cybernordica. Di giochi simili ne sono usciti e ne usciranno (di un emulo parleremo a breve). Per qualche strana ragione, SK ha deciso di non adottare una sistema di controllo tradizionale, adottando invece un sistema che assegna il movimento del personaggio allo stick sinistro e gli attacchi al destro. Problema: abbiamo iniziato ad amare lo stick destro da quando è stato usato per controllare la telecamera di gioco. E’ un fatto ormai noto che utilizzare una telecamera automatica porta il giocatore a stati di sofferenza e frustrazione non comuni. La telecamera di Too Human è così crudele che verrebbe da identificarla come la vera antagonista del gioco (gli altri cattivi sono i soliti robot con tanta voglia di sterminare la razza umana). In ogni dato momento, potete stare sicuri che ci sia qualcosa fuori inquadratura che vuole farvi del male. Muovere la visuale richiede la pressione del dorsale sinistro e l’utilizzo dello stick destro. Di conseguenza o attaccate o muovete la visuale. Idea stupida, probabilmente colpa dell’età del gioco, nato concettualmente in un’altra era.
La visuale dietro le spalle in un gioco alla Diablo è una cattiva idea, in particolare se le aree di gioco sono grandi. Blizzard lo sa benissimo e per questa ragione non ha minimamente preso in esame la possibilità di utilizzarla in Diablo 3.
Viene quasi voglia di comprare il gioco per stendere un saggio sulle cose da non fare in un videogame. Per il momento spicca il filmato non saltabile che parte ogni volta che il nostro eroe ci lascia le penne. Una tecnovalkiria lo prende e lo porta nel valhalla.
Oh, e ovviamente: la cosa molto triste è che Gas Powered Games sta lavorando a una versione che non faccia schifo di Too Human. Il tutto in nemmeno un decimo del tempo di sviluppo del gioco di Silicon Knights.
