Archive for March, 2008

Fissazione del momento

…sostenere a spada tratta che canzoni dal contenuto esplicitamente sessuale siano in realtà ispirate a tutt’altro e dall’alto contenuto introspettivo/spirituale. Il tutto in stile “le Iene”:http://www.youtube.com/watch?v=-FuAmudz2To.

“cioè dai, “I Touch Myself”:http://www.songmeanings.net/lyric.php?lid=97657 è palesemente una canzone sul rapporto con Gesù”

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World of Warcraft: Fotogiornalismo videoludico per sfizio e profitto

Toshley StationOcchei, un po’ di cose:

1) L’interfaccia la togliete con Alt + Z. A meno che non sia il punto dello screenshot, toglietela.
2) Il fatto che stiate scattando una foto ‘virtuale’ non vi esonera dal rispetto della “regola dei terzi”:http://en.wikipedia.org/wiki/Rule_of_thirds
3) Ricordatevi che zoomando al massimo la visuale potete entrare in modalità prima persona, che permette di togliervi dalla foto che state scattando. Fatelo il più delle volte, cercando di evitare di essere sempre il soggetto dei propri scatti.
4) Prendete esempio dai “maestri”:http://www.flickr.com/photos/darkripper/sets/72157604099525772/

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Mi hanno sparato in faccia in un videogame e mi becco solo una stupida maglietta

Mi hanno sparato in faccia in un videogame. Oddio, succede abbastanza spesso - beccato degli headshot niente male proprio di recente in kane & lynch - stavolta però le cose sono andate un po’ in maniera differente. Perchè, vedi, il fatto è che generalmente quando ti sparano in faccia in un videogame ti puoi scostare. Stavolta invece ero totalmente alla mercè del mio carnefice.

Fatto curioso: nel recente Call of Duty 4: Modern Warfare di Activision vi ritrovate nei panni del presidente in un paese mediorientale senza nome (è sostanzialmente l’Iran se fosse un’enorme Fallujah) venite presi a forza da due tizi loschi, pestati, infilati in un auto di merda e portati al cospetto di un Komeini qualsiasi e di un generale con Kefiah che vi spara in faccia con una desert eagle (cosa strana, considerando la provenienza israeliana dell’arma).

Potrebbe sembrare una cut-scene come tante. La differenza è che potete liberamente guardarvi intorno, aggiungendo drammaticità ad una scena che di suo sarebbe abbastanza scontata (e sarebbe evidente fin dal primo istante il finale).
Non è la prima volta che si veda qualcosa del genere: Half Life 2 e Episodi hanno fatto di una vera e propria arte questa tecnica delle cut-scene semi-interattive che sostituiscono i filmati prerenderizzati dello scorso secolo. Come in CoD 4 anche in HL 2 questa tecnica è  adottata in situazioni in cui siete impossibilitati a muovervi, un po’ come in certi incubi.

E’ una scena di una certa potenza. Intuite il destino che vi si prospetta, osservate scene di panico, fucilazioni, etc. Allo stesso tempo però, non siete esattamente il presidente a cui hanno sparato. In un certo senso, più che protagonisti siete testimoni da una prospettiva privilegiata; un posto in prima fila.

E’ una cosa possibile solo con i videogame: sarà interessante vedere se come tecnica verrà raffinata e utilizzata in maniera interessante.
Che un mezzo di espressione così debitore di Cinema e Tv inizi finalmente a creare forme proprie di narrazione e regia mi sembra una cosa bella.

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Espresso e Panorama: le copertine impubblicabili / 1

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Espresso e Panorama: le copertine impubblicabili

Forse qualcuno si ricorderà del periodo allegro dell’editoria italiana, nei primi anni 90. Un po’ prima e un po’ durante Tangentopoli, Espresso e Panorama vantavano copertine degne di Playboy o Penthouse; donne nude provocavano noi ragazzini dalle cover e dalle pagine interne.

La formula era più o meno questa:
1) Modella con tette da fuori
2) Tenue riferimento a notizia di attualità
3) ?????
4) PROFITTO!

Magari era per ammiccare alle ragazze terza pagina dei tabloid inglesi, ma io sono affezionato a una mia idea. Immagino gli impaginatori malpagati che, come forma di luddismo, piazzano le tette in prima pagina di Sabina Salerno e l’editore che non se ne accorge nemmeno (gli editori - notoriamente - non leggono i giornali).
Gli editori devono comunque essersene accorti ad un certo punto. E devono aver comunque continuato per un po’ per vendere qualche copia in più ai giovani masturbatori timidi che non avevano il coraggio di comprare TeleTutto.

Non poteva durare.. le cose sono ovviamente cambiate. Oggi invece di Sabina Salerno su Panorama ci trovate Mario Draghi. Ma forse ci sarebbe da riflettere sul fatto che certe cose (forse anche di cattivo gusto - eh) che erano permesse all’epoca oggi non sarebbero nemmeno pensabili causa Moige, CEI e compagnia.

Io e un po’ di altra gente abbiamo ben pensato di fare qualche copertina in stile, per ricordare un grande momento del giornalismo italiano.

Inutile dire che seguono donne nude, quindi se vi impressionate facilmente non cliccate questo link.

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